Un inventario di beni utilizzabile anche a fini assicurativi, viene redatto come segue: Descrizione tecnica delle opere con indicazione di materiali, misure, soggetto, eventuale supporto, stato di conservazione, ecc. Analisi attributiva con definizione dell'autore ove possibile, scuola, epoca, stile e area di provenienza per l'arte antica e verifica dell'autografia per l'arte moderna Indicazione del valore.
Le stime assicurative possono essere eseguite a valori di mercato (valori di realizzo) o a retail value, il costo che comporterebbe l'acquisto di un oggetto sostitutivo con simili caratteristiche sul mercato finale (galleria, antiquario, fiera).
Se i beni da assicurare sono di alta qualità è consigliabile stipulare una polizza a valore intero e possibilmente a stima accettata che preveda, in caso di perdita totale, il pagamento dell'intero valore stimato dagli esperti per ciascuna opera.
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La perizia si differenzia da una stima di vendita o eseguita a fini assicurativi o inventariali, per uno studio dell'opera molto più approfondito. Viene preso in esame lo stato di conservazione dell'oggetto e sono analizzate le variabili attributive fino alla determinazione del nome dell'autore, quando possibile. Il documento è corredato di fotografie digitali dell'opera, compresi i particolari, e di altre di opere simili usate come parametro di confronto.
Il costo
Il costo di una perizia dipende dalla complessità della ricerca e dal tempo impiegato (ricerche in archivi e biblioteche), ma non dal valore dell'opera. Le competenze sono generalmente comprese in una gamma che varia da € 500 a 1.500.
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