Intermediazione di opere d'arte e antiquariato di proprietà privata      

il mercato dell'arte


Il mercato dell’arte antica 2011

La tendenza in atto ormai da più di dieci anni è che le opere importanti tendono ad acquistare valore e quelle minori invece continuano a essere in una fase di stallo o perdono addirittura valore. Tale situazione è indotta da una domanda decrescente di opere minori. Il trend negativo era già in atto prima della recente crisi economica che ha solo contribuito ad accelerarlo ulteriormente.

Le opere importanti sono quelle eseguite da autori quotati e affermati, in buono stato di conservazione e con un soggetto che per il collezionismo specifico dell’artista è considerato rilevante. Possono essere considerate importanti anche le opere di maestri minori, di ottima qualità e con un’iconografia interessante o estremamente decorativa. Talvolta si scopre che alcuni maestri cosiddetti ‘minori’, non lo sono affatto ed è proprio in queste circostanze che si verificano gli spostamenti di valore più sostenuti. Sono riscoperte di qualità, ma anche una nuova percezione della qualità che muta nel tempo seguendo le trasformazioni culturali della società e che fa emergere caratteristiche prima considerate insignificanti dalla maggioranza dei fruitori delle opere.
Settori come grafica e disegni si trovano relativamente al riparo dalle flessioni del mercato. Il loro mercato è meno interessato da tendenze speculative perché è dominato da un piccolo nucleo di collezionisti privati e istituzionali che operano in maniera molto selettiva e con una notevole conoscenza del materiale. Possono costituire un settore alternativo d’investimento, ma soltanto se il collezionista, o il suo consulente, è molto esperto in materia ed è disposto a tenere le opere per un lungo arco di tempo. E’ anche un settore trainato dal mercato internazionale.

Il mercato dell'Ottocento Italiano

Il mercato dell’Ottocento italiano è ancora dominato dal collezionismo locale. Alcuni autori sfuggono a questa logica come Guglielmo Ciardi e Giovanni Fattori o nel caso di capolavori assoluti di pittori che altrimenti avrebbero solo una valenza regionale.
I rari autori che hanno un mercato internazione, De Nittis, Zandomeneghi e, in maniera crescente, alcuni divisionisti, possono realizzare prezzi superiori alla media. La grafica ottocentesca è ancora un settore poco sviluppato, almeno sotto l’aspetto del mercato.



   

Bigli Art Broker s.a.s. - Via Bigli, 10 - 20121 Milano - Tel. 02 781742 - Fax 02 781743 - info@bigli.com - REA MI 1854300 - P.IVA 05855320965 F2.net