Michele Marieschi (Venezia 1710–1743)
Autore di vedute veneziane, di terraferma e di capricci spesso ispirati a motivi della Laguna e del Brenta. Era forse allievo di Gaspare Diziani e in ogni caso influenzato da Canaletto. Le opere totalmente autografe e con vedute topografiche di Venezia con i suoi canali, sono spesso molto belle e fanno parte della migliore produzione del vedutismo veneto. Ha una materia pittorica corposa con un impasto assai caratteristico e i suoi dipinti autografi sono assai rari (anche per la sua breve vita) e molto ricercati. Marieschi usava assistenti nella sua bottega specialmente nei capricci, come Francesco Simonini per le figurine. E’ stato influente anche per una serie di incisioni con vedute veneziane di ottima qualità (Magnificentiores Selectioresque Urbis Venetiarum Prospectus) che sono state fonte d’ispirazione per molti artisti che lo hanno seguito. Il suo seguace più noto fu Francesco Albotto (Venezia 1721–1757) che sposò la sua vedova e portò avanti la bottega.
Valutazione opere - Michele Marieschi (Venezia 1710–1743)
Le vedute Veneziane possono, in relazione alle dimensioni, allo stato di conservazione e al soggetto, fare prezzi tra i 200 e 600.000 euro, i capricci, se di buona qualità e con limitato apporto della bottega, valgono tra 60 e 150.000 euro.
Opere di Bigli Art Broker - Michele Marieschi (Venezia 1710–1743)
Francesco Simonini
Borgo di pescatori nella laguna veneta
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Michele Marieschi
Venezia, Ca' Corner della Regina (venduto)
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Altre risorse - Michele Marieschi (Venezia 1710–1743)